SAI Ambrosini S.S.2, l'ing. Sergio Stefanutti progettista e l'Atlantico Nannini collaudatore
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- Creato Lunedì, 21 Settembre 2026 15:13
Nel 1935 l’ingegnere Sergio Stefanutti aveva progettato e fatto costruire nello Stabilimento di Costruzioni Aeronautiche della Direzione Superiore Studi ed Esperienze di Guidonia, un innovativo velivolo. Si trattava del S.S.2 un motoaliante (motoveleggiatore) in struttura in legno con architettura “Canard”, vale a dire un velivolo in cui il propulsore era montato posteriormente, il timone di profondità era disposto anteriormente alle ali (alette stabilizzatrici a prua), mentre i timoni di direzione erano collocati alle estremità di queste ultime.
L' S.S.2 era dotato di un motore Keller da 15 CV che consentiva di sostenersi in volo alla velocità di circa 50 km/h.
In quello stesso anno il motoaliante fu collaudato con successo a Guidonia dall’allora Magg. Umberto Nannini. Fu quindi costruito un secondo motoaliante, questa volta biposto, denominato S.S.3, equipaggiato con un motore CNA da 35 CV.
Dopo un positivo collaudo, sempre effettuato dal Magg. Nannini, il motoaliante pilotato dal Cap. Fulvio Padova e con a bordo l’ing. Stefanutti, venne portato a Milano dove venne esposto al 2° Salone Internazionale dell’Aeronautica.
Sembra comunque che nonostante questi positivi collaudi, Nannini abbia avuto forti perplessità in merito alla possibilità di montare sul S.S.4, l’evoluzione del S.S.3 con una struttura completamente metallica, un motore di elevata potenza al fine di uno utilizzo del velivolo per scopi bellici.






(I.N.; M.D.F.)
Convegno internazionale degli aviatori transoceanici
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- Creato Domenica, 20 Settembre 2026 06:35
Nel maggio del 1932, fu organizzato a Roma, il primo Convegno Internazionale degli Aviatori Transoceanici al fine di riunire i principali protagonisti dell’aviazione mondiale per discutere le rotte aeree e le innovazioni tecnologiche legate ai voli transoceanici.
(Archivio Di Francesco)
Questo importante evento fu patrocinato direttamente dal Governo Italiano e l’organizzazione fu curata da Italo Balbo.
Al Convegno presero parte rappresentanti di 12 Paesi tra cui Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germania, Brasile e Giappone.
Tra i partecipanti di maggior spicco figuravano Charles Lindbergh, Herman Kohl (noto per il primo volo transatlantico verso est) e Amelia Earhart.
In un intervallo dei lavori congressuali che si tenevano nel salone di rappresentanza di palazzo Ruspoli in via del Corso, Amelia Earhart fu “rapita“ da Italo Balbo che la fece salire su di una fiammante Alfa Romeo rossa per andare all’idroscalo di Ostia. Presero quindi posto su di un idrovolante S.55 e rapidamente raggiunsero in volo Orbetello. La famosa aviatrice americana ebbe pertanto la possibilità di visitare la Scuola di navigazione di alto mare (NADAM) della Regia Aeronautica istituita da Balbo sulla laguna di Orbetello per addestrare il personale alla lunghe trasvolate oceaniche.
Terminata la visita alle infrastrutture della base Balbo e la Earhart fecero ritorno a Roma.
Alla fine dei lavori, a ricordo del Convegno, tutti i partecipanti ricevettero una piccola targa d’argento con incise le loro firme.



(Archivio Nannini)
L'A.T.A. nel 1992 ha pubblicato un libro su tale convegno, di seguito la copertina.
(Archivio Di Francesco)
(I.N.; M.D.F.)
L’Associazione Trasvolatori Atlantici al Vittoriale: una serata tra volo, storia e cultura
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- Creato Sabato, 27 Giugno 2026 10:21
Al Vittoriale trionfa la storia: l’A.T.A. celebra il mito del volo tra d’Annunzio e l’Aeronautica Militare.
Gardone Riviera – Una notte magica, sospesa tra il fascino senza tempo della storia e le frontiere del futuro. Nella suggestiva cornice del Vittoriale degli Italiani, domenica 21 giugno si è consumato un evento straordinario dedicato alla cultura, alla musica e alla solidarietà. Una serata d’onore nata per rendere un vibrante omaggio all’Aeronautica Militare e a quel legame indissolubile, quasi mistico, che unì il Vate Gabriele d'Annunzio alle imprese del volo.
L'Associazione Trasvolatori Atlantici (A.T.A.) ha vissuto da protagonista questo appuntamento di altissimo profilo istituzionale. A rappresentare il sodalizio, in prima linea, la Presidente Paola Balbo e il consigliere Giorgio Moretti, accompagnato dalla moglie Pamela.

La villa-mausoleo, vibrante di luci e memoria, ha accolto le massime autorità civili e militari. Tra gli ospiti di assoluto rilievo, spiccano il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, Gen. S.A. Antonio Conserva, e il Capo della Squadra Aerea, Gen. S.A. Silvano Frigerio. A fare gli onori di casa, lo storico Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione del Vittoriale, che ha accolto con caloroso affetto la Presidente Balbo, legata a lui da una stima di vecchia data.


Proprio Guerri ha svelato una gemma di inestimabile valore storico: l’anteprima dell’acquisizione da parte del museo di 83 lettere, in gran parte inedite. Documenti rari che gettano nuova luce sul rapporto tra d’Annunzio e Giovanni Rizzo, il funzionario incaricato dal regime di sorvegliare i movimenti del Poeta.
Il cuore culturale della serata ha pulsato inizialmente nell’Auditorium, con la presentazione dei libri "Il Santo e il Poeta" di Angelo Piero Cappello e "Io, Marcello Dudovich" di Maria Grazia Bella. Subito dopo, gli ospiti hanno assistito a un vero e proprio ponte tra le epoche: l’inaugurazione dell’ologramma di d’Annunzio, completamente rigenerato e aggiornato grazie all'Intelligenza Artificiale. Un momento solenne che ha visto la Presidente dell'A.T.A., Paola Balbo, nel ruolo d'eccezione di madrina, tagliare il nastro di questa straordinaria innovazione tecnologica.

A margine dell'evento, visibilmente emozionata, la Presidente Paola Balbo ha dichiarato:
"Essere qui stasera, in questo luogo sacro per la storia del volo, è un onore immenso. Tagliare il nastro per l'ologramma del Vate, proprio mentre celebriamo il profondo legame tra d’Annunzio e l'Aeronautica Militare, significa unire idealmente l'audacia dei nostri trasvolatori del passato con l'innovazione tecnologica del futuro. L'A.T.A. continua a custodire questa memoria viva, che ancora oggi ci spinge a guardare verso l'alto."
Dopo un raffinato rinfresco, l’Anfiteatro del Vittoriale si è riempito delle note travolgenti della Fanfara della Prima Regione Aerea di Milano. Un concerto magistrale sotto le stelle, che ha fatto risuonare l'eco delle grandi imprese aviatorie, emozionando il pubblico presente.

La serata si è conclusa con il rientro a Milano della Presidente Balbo, accompagnata dai coniugi Moretti, in vista del suo successivo rientro a Roma. Un evento che resta scolpito nella memoria dell’A.T.A., custode fiera di una tradizione che continua a volare alto.
(M.D.F.; G. Moretti)
Assemblea annuale dell'A.T.A. 2025
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- Creato Venerdì, 19 Dicembre 2025 18:35
Il giorno 15 Dicembre 2025 sì è svolta la consueta Assemblea dei Soci dell'Associazione Trasvolatori Atlantici, presso la "Sala Baracca" della Casa dell'Aviatore, in Roma.
Presenti alla serata numerosi soci, autorità civili e militari. Più precisamente il Sottocapo di S.M.A. Gen. S.A. Balestri, l'ex Capo di S.M.A. e S.M.D. Gen. Vecciarelli, l'ex Capo di S.M.A. Gen Rosso, l'ex Capo di S.M.A. Gen. Goretti, il presidente dell'Associazione Pionieri dell'Aeronautica Gen. S.A. Caputo.

La Presidente ringrazia i convenuti per la loro partecipazione in presenza e descrive le attività più significative compiute dall’A.T.A. nell’anno 2025 supportata da una presentazione di diapositive delle suddette attività.



L'A.T.A. e il Giubileo
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- Creato Domenica, 04 Maggio 2025 18:48
Il giorno 4 maggio 2025, l'A.T.A. è stata presente con la partecipazione del Segretario Generale, prof. Marco Di Francesco, nell'ambito dell'iniziativa della comunità della Parrocchia di Santa Caterina da Siena, in Roma, all'attraversamento della Porta Santa della Basilica di San Giovanni di Roma.
(M.D.F.)